In loving memory..
Peter.
E’ stato così, un colpo di fulmine tra me e te, ci siamo voluti bene dal primo istante in cui ci siamo guardati negli occhi.
Eri così piccolo e carino, tutto spaventato in un angolino..e appena mi hai visto varcare quella soglia ti sei sporto dalla gabbietta…e miagolavi forte, più forte che potevi, e io sapevo, che stavi male..però, non ho resistito..
Lui..voglio lui.
Peter, l’ ho ripreso da Peter Pan perchè me lo ricordavi un sacco, eri sempre pieno d’energie, contento, e mi seguivi ovunque andassi, come una piccola ombra che, per sbaglio, qualche volta pestavo con i piedi.
Eri il mio angelo custode e io il tuo.
Ma niente è per sempre, specialmente le cose perfette come te, Piccolo Mio.
Una malattia orribile e impensabile si era ormai impadronita di te…e…Dio solo sa quanto io pregassi perchè tu potessi stare meglio..quante volte ho sognato di vederti correre e stare bene..come un tempo.
Ma non sei mai stato meglio..nè con le medicine nè con le mie cure..nè con le mie preghiere.
Però mi volevi tanto bene..talmente tanto che anche nei tuoi ultimi momenti, quando ormai non riuscivi più a muovere nemmeno un muscolo..ti ho accarezzato e tu hai fatto le fusa, mi hai cercata come sempre, e io ti ho stretto forte..e ti ho promesso, ancora una volta che ti avrei salvato..
Mi dispiace piccolino..mi dispiace di non esserci riuscita, mi dispiace di non aver mantenuto quella promessa.
Spero solo che tu abbia capito quanto bene ti volessi, quanto tu fossi indispensabile nella mia vita..e ancora adesso..ogni volta che varco la soglia di casa, mi aspetto di vederti lì, sul divano ad aspettarmi.
Mi manchi Peter, mi manchi perchè eri il Mio migliore amico, nel vero senso della parola..
Sai, ogni volta che mi sveglio allungo il piede come sempre per sentire se ci sei..ma tu te ne sei andato..e..io non sentirò mai più il tuo corpicino esile allungarsi verso di me e appoggiare le zampine sopra alla mia gamba..o alla mia pancia..solo per essere sicuro che io fossi davvero lì con te.
Mi manchi, e non riesco a pensare ad altro che a te…a se hai sofferto..se invece non hai sentito nulla.. e magari è stato come un dolce sonno..
Sappi che, ogni volta che chiudo gli occhi, il tuo musino dolce è la prima cosa che mi viene in mente..
Mi hai insegnato cos’è l’Amore..e nonostante abbiamo passato insieme solo 7 mesi..sono stati i più belli e completi della mia vita.
Non ti dimenticherò mai.
Addio, amico Mio.
Peter Giugno 2011 – 13 Febbraio 2012




